Seppure con forme moderne e ammorbidite, il Patriot mantiene la promessa dello storico marchio russo, conservando la robustezza e le valide doti off road che da sempre caratterizzano i veicoli prodotti a Ulyanovsk

Di Gianluca Vittori

Un mix perfetto, un matrimonio destinato a durare nel tempo. Un incrocio di razze tra SUV e fuoristrada deciso a rappresentare, nel prossimo futuro, un saggio e lungimirante utilizzo del 4×4. Il dibattito sarà lungo considerando che anche altre case automobilistiche stanno virando verso la stessa direzione e qualche nostalgico, legato a quel sentimento per il fuoristrada preparato per poter superare ostacoli insormontabili e inteso come mezzo di aggregazione, storcerà la bocca.

UAZ Patriot rappresenta l’ultima tappa nella lunga storia del marchio russo, conosciuto dai più in Italia attraverso l’immagine un po’ stereotipata della spartana UAZ 469 di memoria sovietica.

Chi ha ancora in mente quell’idea del tosto fuoristrada russo sarà sorpreso di scoprire un’auto che, pur restando fedele ai principi di forza e semplicità cari al costruttore di Ulyanovsk, oggi riesce a soddisfare anche le più moderne esigenze di comfort e sicurezza, nonostante mantenga lo schema tecnico di un fuoristrada vero. Pur non sfigurando di fianco ai più blasonati SUV occidentali per eleganza e dotazioni, occorre quindi sbirciare sotto la carrozzeria per comprendere la vera natura di quest’auto.

Lo schema tecnico

Il principio di progettazione è infatti quello di un fuoristrada classico: il Patriot è fra i pochi che ancora presentano un telaio a longheroni e sospensioni a doppio ponte rigido, con molle all’anteriore, balestre al posteriore e barre antirollìo.

La trazione 4×4 è di tipo inseribile (part time): normalmente si viaggia con la trazione posteriore, e quando necessario si possono inserire anche la trazione anteriore e le marce ridotte, tramite un comando elettrico. Per chi intende fare del vero fuoristrada, poi, tra gli optional figura anche il differenziale posteriore bloccabile elettricamente al 100%.

I freni sono a disco davanti e a tamburo dietro. La luce minima da terra è di 21 cm, con possibilità di guado fino a mezzo metro d’acqua.

La posizione di guida eccezionalmente alta consente di avere un’ottima visibilità sia su strada che in fuoristrada.

<script async src=”https://pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js?client=ca-pub-3333960541609919″
crossorigin=”anonymous”></script>

La versione Pickup

La UAZ Patriot vanta un abitacolo ben equipaggiato e rifinito e una nutrita gamma di accessori, tra cui il volante e i sedili in pelle riscaldati, il parabrezza termico, il sistema multimediale touch screen con retrocamera e navigatore, i comandi al volante, il cruise control, i vetri oscurati, il clima automatico e i sensori di parcheggio. Oltre che con carrozzeria chiusa station wagon, la Patriot viene proposta anche nella versione Pickup a doppia cabina.

Nell’allestimento Prestige si presenta con tutto quel che serve per affrontare forti pendenze, fondi scivolosi e sentieri costellati di buche. Dobbiamo dire che il cassone non è grandissimo, considerando la compatezza della carrozzeria, e che le sospensioni posteriori a balestre faticano ad assorbire le asperità dei terreni sconnessi, abbassando un po’ il livello di comfort.

La motorizzazione

La UAZ Patriot è proposta con una motorizzazione a benzina ZMZ a 4 cilindri di 2,7 litri, con 16 valvole e impianto di iniezione Bosch, che eroga 149 cavalli di potenza massima e 235 Nm di coppia a 2.650 giri. Si tratta di un motore russo ampiamente collaudato negli anni e progettato per l’uso fuoristradistico, con una coppia impostata sui bassi regimi.

La trasmissione presenta un cambio manuale a 5 marce e un riduttore Hyundai Dymos, oppure un cambio automatico a 6 marce Punch Powerglide, che consente una diminuzione dei consumi rispetto al cambio manuale e offre notevoli vantaggi sia in fuoristrada che in città.

L’ampio cofano motore offre un’incredibile accessibilità meccanica, con spazi di lavoro comodissimi che permettono una manutenzione rapida e semplice.

Al top della più moderna tecnologia sono anche tutti i sistemi di sicurezza attiva e passiva: ESP, ABS, controllo della trazione, CBC, assistenza alla frenata, Hill Holder e modalità Off-Road.

Dimensioni e consumi

Le dimensioni esterne da fuoristrada di media grandezza (è lungo 4,6 metri) diventano enormi nel vano di carico, capace di ben 1.130 litri, che diventano 2.415 con i sedili posteriori ribaltati.

Il consumo medio è di 10 litri per 100 km, in linea con la cilindrata. Per chi percorre lunghi chilometraggi è consigliabile l’installazione dell’impianto GPL, con serbatoi posizionati sotto la scocca (per una capacità totale di 60 litri), che permette una percorrenza media di 9 km con un litro.

Versioni e prezzi competitivi

UAZ Patriot è disponibile in 4 versioni con cambio manuale (Classic, Optimum, Prestige, Maximum) e 3 versioni con cambio automatico, tutte con diversi livelli di equipaggiamenti, che spaziano dalla più essenziale, con riduttore manuale e adatta a esigenze lavorative, alla più accessoriata, dotata di ogni comfort. Inoltre la vettura prevede la possibilità di installare e omologare il verricello anteriore e ulteriori accessori per l’off road.

Il listino parte da circa 23.000 euro. Considerati la dotazione e il tipo di vettura, è un prezzo più che onesto. Anche per questo in patria la Patriot ha avuto un exploit di vendite.

Il “sangue misto” rappresenta in natura una specie avanzata, più forte, che si adatta alla vita (o in questo caso al territorio) in maniera più efficace. Questo perché possiede in sé il meglio delle due razze. UAZ, uno dei simboli del 4×4, forse l’ha previsto prima di altri.

La UAZ Patriot è commercializzata in Italia dalla UAZ Italy di Asciano (Siena), che ne cura da tempo la distribuzione sul territorio nazionale.

© 4×4 Magazine – RIPRODUZIONE RISERVATA

Rimani aggiornato sul mondo 4x4!

<script async src=”https://pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js?client=ca-pub-3333960541609919″
crossorigin=”anonymous”></script>