Land Rover Team, una lunga storia d’amore

A Birone di Giussano, in Brianza, c’è un vero e proprio parco giochi per gli appassionati della storia Land Rover. Franco Picchiottini, il titolare della Land Rover Team, ci racconta il suo sogno iniziato nel lontano 1971, mai terminato. E ci mostra uno dei suoi ultimi restauri, durato due anni: la 88 Serie II “Aziza”, la prima Land utilizzata dal pioniere italiano dei raid automobilistici Nino Cirani.

Testo di Gianluca Vittori – Foto di Matteo Marinelli

Questa è la storia di un’azienda italiana nata dal classico hobby vissuto nel garage di casa e diventata, nel corso dei decenni, un punto di riferimento per tutti gli amanti delle Land Rover in Italia.

Franco, il titolare, ci accoglie nel piazzale di 2.000 metri quadrati a bordo di una vecchia bicicletta e con una coppola calzata sulla testa. A essere onesti Franco ha la sua età, ma i suoi occhi brillano come quelli di un ragazzino curioso che ha fame di scoprire il mondo.

Il suo modo lento e preciso di mostrarci i preziosi spazi interni dell’azienda, arricchiti da circa 8.000 pezzi tra ricambi, accessori e vetture in corso di restauro, ci incuriosisce. Ogni cosa che vortica nei 900 metri quadrati coperti ha il sapore di una storia da ascoltare. E ci fa venir voglia di fare tante domande. Di chiedere qualche approfondimento storico, come in un’interrogazione a scuola.

La prima Land

Facciamo un bel passo indietro. Siamo nel 1971 quando Franco acquista la sua prima Land Rover 88 Serie II, che dopo circa un paio di anni sostituisce con una Serie III. La liason con il marchio britannico dura quasi vent’anni. Poi l’amore si interrompe: come si dice tra fidanzati, Franco e la Land Rover si prendono una pausa di riflessione. Franco inizia una nuova relazione, innamorandosi di un Mitsubishi Pajero.

Il ritorno di fiamma

Restauratore di Land Rover e non solo, appassionato fuoristradista ed esploratore, Franco Picchiottini è prima di tutto una persona di cuore. Un uomo nostalgico. E come i grandi nostalgici non dimentica chi gli ha fatto battere il cuore per la prima volta. Così torna a comprare Land Rover, da restaurare e collezionare. Così la storia d’amore riparte, più forte di prima. Acquista una 88 Lightweight da Lina Riva, figlia di Cesare, titolare del mitico Cesare Riva Team, che negli anni 70 e 80 era uno dei pochi punti di riferimento per gli appassionati di Land Rover in Italia. Presto si aggiungono una 88 Pick Up e una Range Rover 3 porte. Queste ultime sono in pessime condizioni, si tratta di smontarle totalmente e rifarle con cura pezzo dopo pezzo. Il lavoro da compiere è lungo e costringe Franco a un impegno notevole. Ma grazie alla maniacalità di Franco le due Land tornano nuove. Quando un amico gli chiede di restaurare la sua 109 SW, l’hobby inizia a diventare qualcosa di più grande. L’enorme passione di Franco può diventare il lavoro della vita.

Un sogno diventato realtà

Nel 2005 Franco fonda a Birone di Giussano, in provincia di Monza e Brianza, la Land Rover Team. La società distribuisce ricambi e accessori per Land Rover e, grazie ad un’attrezzata officina, offre anche una gamma di servizi come assistenza, preparazione e restauri delle 4×4 britanniche. Iniziano gli ordini di restauro attraverso amici e conoscenti. Le capacità e il nome della Land Rover Team iniziano a farsi conoscere tra gli appassionati in tutta la Lombardia. Si tratta ora di gestire il lavoro e di dividere le attività all’interno degli spazi. C’è la parte dedicata ai restauri, dove si respira la storia e si vedono le fasi di una lenta e certosina lavorazione. Qui si esprimono al meglio la quarantennale esperienza di Franco e il “know-how” di Roberto Vanzan, meccanico dall’enorme esperienza sulle vecchie Land Rover (era già capo officina del Cesare Riva Team), che si è unito al Land Rover Team nel 2010 portando con sé anche il personale, la documentazione, le attrezzature e i ricambi della sua officina, tutti specifici per operare sui modelli più datati. Ben separata c’è la zona che si occupa delle Land Rover moderne, dove si effettuano i classici tagliandi come le riparazioni più complesse fino alla preparazione su misura del cliente.

Quindi c’è la zona dedicata alle parti di ricambio, che vengono immagazzinate, imballate e spedite in tutta Italia. A queste aree, infine, si aggiunge uno spazio privato destinato alla collezione personale di Franco. Che annovera una serie di “chicche” notevoli tra cui una Serie I 107 SW del 1958, una Range Rover Overfinch 5.7 e una rara Minerva, la Land costruita in belgio su licenza.

La saga delle “Azize” di Nino Cirani

L’ultimo restauro effettuato dall’azienda brianzola, durato circa due anni, è quello della Land Rover 88 serie II del 1962 che Nino Cirani battezzò Aziza (la prima di una famosa serie) ed utilizzò per compiere il suo primo lungo raid in auto. L’itinerario programmato era ambizioso: da Milano a Singapore. La meta si rivelò però irraggiungibile, per due motivi: l’ambasciata birmana a Calcutta (India) negò il visto di entrata per i territori del nord, nonostante un visto fosse stato già rilasciato dall’ambasciata a Roma; inoltre la famosa strada prescelta da Cirani, la Stilwell Road, costruita durante la guerra, esisteva ormai solo sulla carta: la foresta se l’era ingoiata.

Franco Picchiottini, tra le altre cose, il primo iscritto dell’LRRSI, il Land Rover registro Storico Italiano.

Cirani non si perse d’animo e ripiegò verso Ceylon, l’odierno Sri Lanka. Al rientro l’88 venne venduta e iniziò la saga delle “Azize”. L’Aziza III, la più famosa, è stata protagonista del viaggio automobilistico più lungo del mondo, attraversando le Americhe dall’Alaska alla Terra del Fuoco.

Il restauro dell’Aziza 1 è stato piuttosto impegnativo perché l’auto è stata ritrovata in condizioni disastrate ed è stato necessario un rifacimento totale. Alcuni particolari che si sono mantenuti in condizioni migliori come la targa, il paraurti anteriore (ritrovato con i fori al posto giusto) e il tetto con la botola sono rimasti mentre altri sono stati sostituiti, come il parafango esterno ritrovato completamente danneggiato. I documenti in regola e il telaio testimoniano la provenienza e l’autenticità del mezzo. L’auto è dotata di serbatoi che portano a circa 190 litri la riserva di carburante a bordo, assicurando lunghe percorrenze. L’abitacolo è molto scarno. La prima Aziza fu utilizzata come prototipo che permise a Cirani di comprendere come migliorare le prestazioni e l’equipaggiamento delle successive edizioni, in vista di viaggi più impegnativi.

Ci sono storie che vale la pena raccontare e ascoltare. Questa è una di quelle. Mentre scriviamo questo articolo Franco sta completando altri due progetti, dei quali non mancheremo di parlarvi. Per ora vi lasciamo godere questa gallery fotografica, grazie a cui è facile affezionarsi al lavoro della Land Rover Team. Un lavoro nel segno della passione che da sempre muove le migliori idee.

Land Rover Team
Via Virgilio, 8
20833 Giussano (MB)
Tel. 0362-311370
Web: www.landroverteam.it
Email: info@landroverteam.it

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