Il 4×4 “old school” è tramontato?

Esiste ancora il fuoristrada in Italia? Ci siamo posti questa domanda dopo aver osservato la dilagante produzione di crossover, mezzi moderni con un’anima molto diversa da quella del passato

da Redazione

Possiamo senz’altro affermare che i modelli rimasti aggrappati a un mercato sempre più “crossoverizzato” sono pochi, e in molti casi nella loro proposta elettrica o ibrida e soprattutto costosa. Sono senza dubbio modelli che, in qualche modo, continuano a toccare il cuore dei fedelissimi da sempre in cerca di robustezza, stile ed emozioni.

In realtà, da qualche anno, non conosciamo il dato esatto della presenza sul mercato dei 4×4. Questo perché Unrae e Anfia non danno numeri precisi e fanno confluire le loro immatricolazioni nel “calderone” dei Suv. È la conferma che, nell’ambito delle auto 4×4, molti fuoristrada vecchia scuola sono stati rimpiazzati da modelli a ruote alte, ma decisamente più orientati alla guida su asfalto che a guadare un fiume.

Del resto, l’esplosione del trend dei moderni crossover, soprattutto di quelli più compatti, dimostra che la trazione integrale, un tempo imprescindibile sui veicoli con l’assetto rialzato, interessa una quota abbastanza limitata di automobilisti a cui basta una bella trazione anteriore per viaggiare normalmente.

Esiste comunque una nicchia che ha l’intramontabile e viscerale necessità di guidare mezzi dalle notevoli doti fuoristradistiche – cosiddetti “duri e puri” – con assetti specializzati, importanti capacità di guado e sbalzi ridotti che rendono effettivamente possibile la guida su percorsi inaccessibili alle auto più comuni secondo i parametri dell’angolo di attacco, angolo di dosso e angolo di uscita.

Questa nicchia di appassionati sembra resistere, come vediamo anche attraverso i raduni nazionali e i viaggi offroad. Fin quando ci saranno persone che non si accontentano di vivere un quarto di sterrato alla volta, probabilmente possiamo affermare che il 4×4 non è destinato a esaurirsi.

Di seguito alcuni modelli che resistono. Non abbiamo inserito la Panda 4×4 perché dopo 40 anni di onorata carriera, con circa 800 mila unità vendute alla fine del 2022, è stato deciso di farla uscire clamorosamente di scena, anche se noi di 4×4 magazine non smettiamo di sperare in un ripensamento.

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