Cresce di anno in anno in qualità e popolarità l’immensa rassegna americana organizzata nel Las Vegas Convention Center dalla SEMA (Specialty Equipment Market Association), l’associazione internazionale (ma fondata negli USA) che riunisce produttori di accessori aftermarket e di ricambi, distributori, rivenditori, installatori, preparatori, restauratori e concessionari del settore automotive.

Testo di Francesco Fatichenti – Foto di Rock’s 4×4

Sebbene non sia aperto al pubblico perché riservato solo agli operatori commerciali, il SEMA Show attira una quantità di visitatori tale (l’edizione 2019, organizzata dal 5 al 9 novembre, ne ha registrati 250.000, e per l’anno prossimo si prevede di arrivare a 300.000) da costituire il punto di riferimento mondiale per il settore, dove si possono trovare tutte le novità e scoprire le tendenze del mercato.

Per il secondo anno consecutivo ha partecipato come espositore anche la Rock’s 4×4, l’azienda romana specializzata nella produzione di accessori per Jeep. Come ormai è consuetudine, lo staff di Rock’s 4×4, oltre a raccontarci l’esperienza vissuta, ha cortesemente messo a disposizione dei nostri lettori le foto che ha scattato ai veicoli più interessanti o strabilianti incontrati nel padiglione dedicato all’off road.

 

<script async src=”https://pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js?client=ca-pub-3333960541609919″
crossorigin=”anonymous”></script>

Rock’s 4×4 ha partecipato al SEMA Show 2019 con uno stand più ampio e collocato in una posizione migliore rispetto all’anno scorso, esponendo una Jeep JL dall’allestimento più consono al gusto americano, quindi con paraurti corti. Inoltre, grazie alla collaborazione con altre aziende, l’italiana SunTop e l’americana Synergy, anche altre due vetture del salone erano allestite con accessori Rock’s: una era esposta nello stand della SunTop e un’altra si trovava esternamente all’ingresso principale della nuova area Overland Experience. L’azienda romana ha puntato sul suo cavallo di battaglia, la produzione di accessori made in Italy, in particolare dei paraurti che sono molto apprezzati per la linearità e l’eleganza delle forme rispetto alla grossolanità della maggioranza dei paraurti commercializzati dalle aziende americane (che per il 99% ormai, dichiaratamente, sono made in China). Proseguono, inoltre, le operazioni per implementare la neonata Rock’s 4×4 USA, la filiale americana che aprirà due magazzini, uno sulla East Coast e uno sulla West Coast, per cercare di coprire il più possibile il vasto territorio americano, e a breve avrà anche il suo primo dealer diretto.

<script async src=”https://pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js?client=ca-pub-3333960541609919″
crossorigin=”anonymous”></script>

Il mercato dell’accessoristica e delle elaborazioni, negli USA come un po’ in tutto il mondo, è in continua espansione, anche per l’off road. Ciò che ha colpito dell’edizione di quest’anno è che l’attenzione di quasi tutti gli espositori si è concentrata sulla Jeep JL, e in particolare il protagonista assoluto è stato il pick up Gladiator, declinato davvero in tutte le salse. Il SEMA, dicevamo, è la principale occasione per capire le ultime tendenze del mercato. Ebbene quest’anno la maggior parte delle attrezzature e degli allestimenti di fuoristrada era dedicato all’outdoor, dal campeggio agli sport fino ai viaggi, piuttosto che all’off road estremo, anche se naturalmente non sono mancate soluzioni in tal senso. Ed è un trend che, fatte ovviamente le debite proporzioni, sta prendendo piede anche in Italia. Tant’è che l’italiana SunTop ha vinto il Global Media Award per la sua SunTent, una tenda integrata all’interno del telone della JL Unlimited: fissata direttamente sulla struttura del SunTop Ultimate, si apre e si chiude in pochi secondi. Da segnalare anche il debutto, in controtendenza in mezzo a tanti “colossi”, della nuova Suzuki Jimny.

Rimani aggiornato sul mondo 4x4!

<script async src=”https://pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js?client=ca-pub-3333960541609919″
crossorigin=”anonymous”></script>