La Jeep Wagoneer, e la più elaborata Grand Wagoneer, stanno per atterrare sul nostro pianeta. Dopo mesi di false news e ritardi, sembra che finalmente ci siamo. Vedremo se la promessa di lusso e stile senza rivali verrà mantenuta.

Come suggeriscono i due nomi, la “normale” Wagoneer è il modello meno lussuoso, ma c’è molto di cui gioire. Per i principianti, la Wagoneer è alimentata dal familiare V8 Hemi da 5,7 litri che sviluppa 392 cavalli e 404 Nm di coppia (più un sistema ibrido eTorque da 48 volt). Con entrambe le configurazioni 4×2 e 4×4 disponibili, e con una capacità di traino fino a 10.000 libbre, la Wagoneer punta ad essere il SUV di lusso tuttofare ideale.

La Wagoneer verrà offerta, su tutta la gamma, con i fari a LED premium con indicatori di direzione dinamici. Saranno disponibili cerchi da 20 e 22 pollici, mentre la carrozzeria cesellata sarà rifinito grazie alle varie opzioni: Diamond Black, Bright White, Luxury White, Silver Zynith, Baltic Grey, Velvet Red e River Rock Blue.

Jeep afferma che l’abitacolo della Wagoneer sarà decisamente spaziosa. Il volume totale sarà tra i maggiori della categoria, senza nulla togliere all’estetica e alle rifiniture. Il cruscotto, in un unico pezzo, conferisce un aspetto pulito e ordinato, mentre i numerosi dettagli saranno in vero alluminio e sottolineano le ambizioni di lusso di questo SUV. Anche il pulsante di avvio è circondato da una cornice zigrinata mentre le bocchette dell’aerazione hanno cornici cromate.

I rivestimenti in pelle saranno di serie su tutta la gamma, così come i sedili anteriori elettrici a 12 regolazioni con impostazioni di memoria. Per i sedili posteriori si potrà optare per ulteriori optional per ottenere il massimo comfort. Ovviamente, tutto questo prevede un bel po’ di tecnologia per accontentare tutti.

La Wagoneer vanta quello che Jeep definisce “il sistema Uconnect più avanzato di sempre”. Il top di gamma avrà in dotazione un’enorme area per lo schermo del display digitale di 50 pollici. Un display del conducente da 10,25 pollici è standard con un display di infotainment da 10,1 pollici. Proprio come un’Audi moderna, un touchscreen secondario da 10,25 pollici risiede sotto lo schermo principale, con un’ala strutturale in alluminio a separare i due schermi. Per i sedili posteriori viene offerta una coppia di schermi di intrattenimento da 10,1 pollici con ingressi HDMI e funzionalità Amazon Fire TV per Auto.

Ulteriori optional tecnologici includono un display head-up a colori da 10 pollici, funzioni complementari come l’assistenza al mantenimento della corsia, il cruise control adattivo e lo specchietto retrovisore completamente digitale. Questo schermo può anche essere ripristinato su uno specchio riflettente tradizionale con un semplice tocco di un interruttore. A chi piace usare lo specchio per vedere il retro dell’auto piuttosto che per controllare i bambini, è disponibile una telecamera di monitoraggio del sedile posteriore visualizzazione a schermo diviso e una funzione “zoom-to-seat”.

Naturalmente vengono offerti i soliti accessori come sedili riscaldati e ventilati, illuminazione ambientale configurabile con varie modalità, ricarica wireless, fino a 11 porte USB e sistemi audio premium.

La Wagoneer viene offerta in vari allestimenti: Serie I, Serie II e Serie III. La prima ad arrivare sarà la serie II Standard, offerta in configurazione 4×2 o 4×4. Di serie le ruote da 20 pollici, un display di infotainment Uconnect da 10,1 pollici, un sistema audio Alpine a nove altoparlanti, il climatizzatore automatico tri-zone e la pelle Nappa per la terza fila di sedili (c’è spazio sufficiente per otto persone, che siedono tutte comode).

È disponibile anche la versione Premium della Serie II, che offre ruote da 22 pollici, un display secondario per il passeggero anteriore e la disponibilità di funzionalità come una coppia di display da 10,1 pollici per i sedili posteriori con Amazon Fire TV per Auto. Sono inoltre disponibili un tettuccio apribile a tre vetri, una telecamera con vista surround e un display head-up.

Nella gamma Serie III, la versione Off-Road è l’unica Wagoneer offerta esclusivamente con trazione integrale. Con ruote da 20 pollici avvolte in pneumatici fuoristrada, un ripartitore-riduttore a due velocità, un rapporto al ponte posteriore di 3,92:1, un differenziale elettronico a slittamento limitato e il controllo automatico della velocità selezionata. Sulla carta questo modello sembra non sfigurare nell’off road di media difficoltà, ma questo lo vedremo quando potremo provarla seriamente. Le sospensioni pneumatiche Quadra-Lift, che permettono fino a 10 pollici di altezza da terra, sono standard in questa versione, mentre le piastre inferiori proteggono le sospensioni anteriori, il serbatoio del carburante e il ripartitore-riduttore. Questo modello vanta anche il sistema audio MX950 a 19 altoparlanti disponibile con un subwoofer da 10 pollici di serie. Completano la configurazione il tetto apribile a tre pannelli, l’assistenza al parcheggio, la telecamera surround e l’Intersection Collision Assist, tutti accessori che distinguono ulteriormente questa versione dalle altre.

Infine c’è la Serie III Premium, che è molto simile alla Off-Road ma senza le sospensioni pneumatiche, la scatola di trasferimento, il rapporto al ponte posteriore modificato, le piastre di protezione e i ganci di traino. Questa versione prevede il sistema di intrattenimento per i sedili posteriori a doppio schermo, le ruote da 22 pollici, l’audio aggiornato a 19 altoparlanti, il display touchscreen del passeggero anteriore, i gradini laterali di alimentazione e il pacchetto Heavy Duty Trailer.

Il prezzo parte da 56.800 euro per la serie II Standard, più circa 3.000 euro per l’AWD. Quanto alla II Premium il costo si aggira sui 64.500 euro per la 4×2 e sui 69.700 euro per la 4×4. La Serie III parte da 70.000 euro per la Premium 4×2 e da 74.000 euro per la 4×4, mentre l’Off-Road partirà da 72.000 euro.

Dopo tre anni dalle prime indiscrezioni sul ritorno di questo modello iconico del marchio Jeep, che nasce sulla base del RAM 1500, forse stavolta ci siamo davvero. Per la conferma definitiva bisognerà attendere la metà di quest’anno, mentre per le prime disponibilità, se dovessimo scommettere un penny, punteremmo sulla fine del 2021.

fonte www.carbuzz.com

© 4×4 Magazine – RIPRODUZIONE RISERVATA

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