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Una versione elettrica dell’inossidabile Land Rover non è una novità, qualche anno fa era stato lo stesso costruttore britannico ad allestirne un esemplare. Ma la proposta della ECD, azienda americana specializzata nel restauro e customizzazione delle 4×4 britanniche, è davvero un’altra cosa!

Testo di Antonio Papalia (www.pop-off.org) – Foto di ECD Automotive Design (https://ecdautodesign.com/)

Sì, dico a te che hai subito pensato :”IL DEFENDER NON SI TOCCAAAA!”. Allora facciamo questo esperimento: chiedi a un possessore di Defender (oppure a te stesso) se il suo mezzo è completamente originale. Ti rispondo subito: nel 90% dei casi o è stato rifatto da zero (tranne la carrozzeria) oppure è stato modificato in qualche parte fondamentale per renderlo più robusto e più adatto all’off road estremo.

Il proprietario continuerà a chiamarlo Defender ma, in realtà guida un ibrido tipo il malcapitato “Edgar Abito” di Men In Black: apparentemente sembrava Edgar (con movenze un po’ strane), ma la sua pelle era vestita da un bacarozzo alieno. Poi, che utilizzi il suo Defender per andare al bar o per scalare le montagne è un discorso a parte. Anche perchè, molte volte, le modifiche coincidono.

Partendo da questo presupposto la ECD Automotive Design di Kimmissee (Florida, USA) ha dato una nuova vita al vecchio (caro) Def, nella versione 110, sostituendo il propulsore originale con uno elettrico di produzione Tesla. I dati tecnici non sono confermati ma si presume possa staccare lo 0-96 km/h in 5,5 secondi. Con la scelta del motore Tesla automaticamente viene utilizzato il Direct Drive-Train con dei vantaggi molto importanti: eliminazione del cambio (e quindi della sua manutenzione, della perdita di potenza dovuta agli attriti degli ingranaggi che lo compongono, e di eventuali nostri errori nei cambi marcia); la connessione diretta con l’albero di trasmissione elimina la frizione (stessi vantaggi sopra elencati).

Con questa soluzione il motore può viaggiare sempre al massimo delle sue prestazioni ed erogare la potenza in maniera precisa. L’autonomia raggiunge le 220 miglia (350 km circa) grazie ad un pacco batterie da 100 kWh. Una volta arrivati a zero ci vorranno 5 ore per avere la carica al 100%; il caricatore trifase è già presente nel veicolo al momento dell’acquisto.

Sono tutte soluzioni ottime nel fuoristrada. Tranne per un fatto: bisogna stare attenti a non restare con la batteria a terra in un posto sperduto perché l’unica soluzione sarà farsi trainare… Se invece volete spendere i 150k necessari ad averlo per andare al bar allora potete stare tranquilli. Sul sito della ECD è possibile personalizzare ampiamente il “TeslaFender” sia per quanto riguarda gli esterni che gli interni. In ogni caso si può scegliere tra lo stile originale o moderno. Sembra di giocare a Gran Turismo. Bella idea!

© 4×4 Magazine – RIPRODUZIONE RISERVATA

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