Raduno Nazionale delle Colline Pistoiesi n. 42: tra Cuore e Passione

Con l’emergenza idrogeologica e l’alluvione che ha colpito la regione, il RNCP42 ha rappresentato un’edizione particolarmente difficile da gestire e mettere a punto, ma nonostante le difficoltà il Club Leopard4x4 ha mantenuto alte le aspettative.

42ma edizione del Raduno Nazionale delle Colline Pistoiesi.

Ebbene sì. Da ben 42 edizioni lo storico Club Leopard4x4, patrocinato dalla Federazione Italiana Fuoristrada, raduna centinaia di equipaggi provenienti da ogni parte d’Italia che partecipano con i propri mezzi preparati a uno dei raduni più importanti e amati d’Italia, nonché probabilmente il più diversificato, grazie alla varietà di percorsi offerti, da quelli più complessi ed ardui da affrontare, dove è richiesta un’ottima capacità di guida e mezzi ben preparati, oltre che audacia e coraggio aggiungiamo noi, a quelli più panoramici accessibili ai mezzi non preparati e SUV dove è possibile attraversare paesaggi tra i più belli a livello naturalistico insieme con amici e famiglia con il massimo relax e per vivere al meglio il territorio.

Decine di persone, tesserati, volontari, lavorano ogni anno con fatica e impegno per promuovere questa attività, sotto la parola chiave che è “passione”, a cui se ne aggiunge un’altra necessaria, mai come quest’anno, “cuore”. Questa edizione senza dubbio è stata tra le più ardue da organizzare. Tanto che a lavori terminati il Club si è trovato nella condizione di rimettere tutto in discussione a pochi giorni dall’evento, a road book già stampati, a dettagli già definiti e studiati.

Per questo il Club per realizzare e portare a termine questo quarantaduesimo evento legato al mondo dell’offroad è stato assistito e supportato da numerosissime persone ed enti locali che ne hanno permesso lo svolgimento. Attraverso la voce del Club il primo ringraziamento va quindi, insindacabilmente, ai 283 Soci, che non solo si sono prodigati giorno e notte nell’assistere la popolazione inginocchiata dall’alluvione, ma hanno trovato lo spirito e l’energia per rimettere in piedi un raduno in tre giorni, buttar giù, verificare, stampare i nuovi road e rivedere e preparare tutti i nuovi punti di assistenza a tempo di record!

Queste persone mosse da passione, ma soprattutto da una coscienza di ferro, dopo aver dedicato tanto tempo a pulire e sistemare le strade che erano state decise da mesi, si sono ritrovati a dover ricominciare da capo a riaprire le strade devastate dalle precipitazioni, a vedersi strappato di mano parte del territorio che, con tanto impegno, per tutto l’anno avevano curato per darne bella mostra il giorno del raduno. Mostrando una grande forza d’animo.

Gli altri ringraziamenti sono per la nuova direzione della Coop di Agliana, che ha confermato la fiducia delle precedenti gestioni, per il Sindaco di Agliana che puntualmente si è presentato al taglio del nastro, e a tutte le persone e le associazioni e le aziende che ogni anno supportano questa attività a vario titolo per consentire di svolgere al meglio il raduno.

Nonostante lo stato di profonda crisi economica in cui versa il paese, ben 203 equipaggi hanno deciso anche quest’anno di partecipare, immaginiamo, con non pochi sacrifici. Poco più della metà rispetto alla scorsa edizione, ma la passione che muove il Club non è stata scalfita, anzi possiamo dire che è stata ancora più grande, così come il cuore di tutte le persone che hanno partecipato e che potranno dire, “io c’ero” con un bel sorriso stampato in viso.