Ormai da qualche anno è diventato un appuntamento importante a cui i possessori di Land Rover storiche e non solo partecipano con piacere. Siamo giunti alla quinta edizione di questo incontro di landroveristi organizzato con maestria da land Rover Team, l’azienda che da decenni rappresentata un must nel restauro di queste intramontabili auto.   

di Franco Picchiottini, foto Elfo Picchiottini

Il 16-17 Ottobre 2021 ha avuto luogo la quinta edizione del raduno organizzato da Land Rover Team. Un Raduno di Land Rover storiche, richiesto a gran voce dagli appassionati clienti possessori.

Quest’anno il weekend si è svolto tra Pian dei Resinelli (LC) e Val Bodengo (SO). Il ritrovo è sulle rive del lago di Como nel comune di Abbadia Lariana; qui oltre alla felicità di ritrovare gli amici c’è una bellissima giornata di sole che fa apprezzare l’unicità di questo affascinante lago.

Dopo una rapida colazione ed un briefing per la spiegazione del percorso e della tabella di marcia, il gruppo parte lungo una stretta mulattiera, che dopo un’ora di percorso, con le ridotte sempre inserite, al termine di parecchi tornanti, dove le 109 e le 110 devono fare un bel po’ di manovre, porta ai Piani dei Resinelli a 1.200 metri s.l.m.

Qui viene organizzato un veloce aperitivo a base di pane, salame e bresaola locali, accompagnato da un buon bicchiere di “rosso”.

Appena finito, per smaltire le tante calorie assunte, il gruppo si inoltra a piedi nel bosco per una ventina di minuti verso un sito panoramico (Belvedere Parco Valentino dei Piani dei Resinelli), dove una struttura di ferro sporge dalla montagna per una quindicina di metri per offrire una visione fantastica su Lecco, i laghi di Pusiano, di Annone e del lago di Como fin quasi a Bellagio e nascosta da una leggera foschia Milano, le colline dell’Oltrepò Pavese a sud e i monti del Piemonte a ovest.

Dopo una lunga sosta nel bel bosco di faggi e castani si raggiunge il ristorante dove chi vuole può mangiare fuori sotto un bel sole ancora caldo.

Una cucina curata e molto appetitosa, il bel sole, qualche amaro di troppo fa sì che molti dichiarano forfait e così non seguendo i due gruppi che vanno a visitare la miniera di origine medioevale di galena argentifera (minerale utile per la produzione del piombo). La guida illustra molto bene la storia e le fatiche di chi, dal 1500 fino alla chiusura avvenuta nel 1958, lavorava in condizioni veramente terribili e di estrema precarietà.

Dopo la visita alla miniera ormai è buio, vengono salutati gli amici che non ci saranno la domenica e ci si avvia a nord del lago per raggiungereil punto di ritrovo per la seconda parte del raduno.

La mattina successiva ancora una bella ma fredda giornata di sole c’è una visita ad un caro amico di Franco Picchiottini, non ancora landroverista, ma proprietario di diversi capannoni dove è esposto il meglio della produzione di auto sportive e di lusso degli ultimi quarant’anni.

Dopo la colazione e dopo aver ammirato e girovagato in mezzo ad auto da sogno, c’è il briefing per la partenza in colonna verso Gordona a circa mezzora di distanza. Passato il paese si inizia a salire verso Bodengo e la sua valle, una delle meno conosciute e quindi una delle più belle e meglio conservate, senza villette o palazzi, ma solo vecchie case in pietra, ben tenute o accuratamente restaurate. Si percorre una strada acciottolata con salite e discese ripide, attraversamento di un torrente, fino a raggiungere e superare il borgo di Corte Terza un bucolico gruppo di casette, stalle e i crotti (anfratti naturali, spesso ricavati tra i resti di antiche frane o alla base di pendii, considerati dei veri e propri frigoriferi naturali, utili nella conservazione di cibi e bevande).

Si arriva fino alla fine della strada per visitare una piccola casera che è già stata abbandonata per l’arrivo dell’inverno. Appena rientrati verso Corte Terza dove il presidente della Val Bodengo ha organizzato un assaggio di prodotti tipici di questo piccolo angolo di paradiso. Nel frattempo molti dei cani presenti corrono in libertà e scorrazzano nei prati rincorrendo i pezzi le legno lanciati dai proprietari.

Si riparte verso Bodengo dove nel cortile della chiesa di San Bernardo viene servito il pranzo a base di polenta taragna e salsiccia per finire con la torta Fioretto, soffice focaccia dolce cosparsa di zucchero e anice e i deliziosi biscottini di Prosto, dolci tipici della valle, senza dimenticare gli ottimi vini rossi della Valtellina.

La giornata non è ancora terminata. Il gruppo scende verso valle per fermarsi a vedere la bella Cascata del Boggia. Qui i più sportivi vanno al vicino kartodromo dove subito dopo le corse, a conclusione della giornata, avviene la distribuzione degli omaggi e il commiato finale.

Un week end davvero emozionante, totalmente organizzato e guidato dalla squadra di Land Rover Team, che continuerà ogni anno a organizzare questi eventi tra bellezze naturali e ottimo cibo per coccolare i  propri clienti e tutti coloro che desiderano partecipare.

Appuntamento al prossimo anno! Segue la bellissima gallery fotografica.

© 4×4 Magazine – RIPRODUZIONE RISERVATA

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