#contest Land Rover Defender 90 TDI di Antonino Lupica

Antonino Lupica, 32 anni, di Capo d’Orlando (Messina), è uno dei nostri fan più attivi sui nostri social network. Le capacità dimostrate in off road (andatele a vedere sui video che Toni ha postato) dalla sua Defender 300 TDI del 1998 confermano la validità e la completezza della preparazione, effettuata con competenza, accessori di qualità al top e un occhio all’estetica

Toni ha dotato la sua Land di tutto il necessario per poter affrontare in tutta sicurezza il fuoristrada hard, “alla ricerca di adrenalina” come dice lui, in occasione dei raduni e delle uscite che effettua insieme agli amici del suo club, il Lions Nebrodi 4×4 affiliato alla Federazione Italiana Fuoristrada. Senza farsi mancare la partecipazione a qualche gara di trial 4×4.

Il motore è stato vivacizzato e ottimizzato montando un turbocompressore a geometria variabile, maggiorando la portata della pompa di iniezione e rendendo totalmente libero lo scarico. Tutti interventi che hanno regalato svariati cavalli in più, difficili da quantificare senza la prova al banco, ma di certo più che sufficienti per poter superare gli ostacoli più impegnativi.

La trasmissione è stata migliorata e rinforzata con l’adozione di un albero anteriore a doppia crociera, semiassi e giunti omocinetici rinforzati, tutto fornito da Herero 4×4. I differenziali anteriore e posteriore bloccabili al 100%, invece, sono gli HD Tyrex ad azionamento pneumatico di Raptor 4×4.

Il principale punto di forza della Defender di Toni, però, è l’assetto Mud Rocks Extreme fornito da Herero 4×4. “Grazie ai puntoni anteriori snodati e al noto sistema TPS posteriore (che prevede 3 molle per ogni ruota) la Defender è capace di prestazioni pazzesche in fuoristrada, dove l’eccezionale articolazione dei ponti copia perfettamente anche i terreni più accidentati, mantenendo una guidabilità su strada sempre elevata, che la rende sicura” dice soddisfattissimo Toni.

Alla fantastica mobilità di questa Defender contribuiscono naturalmente i bloccaggi dei differenziali e i pneumatici CST da fango, dei veri e propri artigli, il cui grip è accentuato dalla possibilità di farli lavorare a 0,4 bar in fuoristrada grazie ai beadlock di cui sono dotati i cerchi.

Da notare che il serbatoio, i sottoporta e i differenziali sono difesi da protezioni specifiche, inoltre l’abitacolo è stato adeguatamente protetto con l’adozione di un roll cage artigianale parte esterno e parte interno.

Scheda modifiche e accessori

Turbocompressore a geometria variabile Audi A6

Pompa iniezione maggiorata con testina da 11 mm

Scarico libero

Filtro aria sportivo

Radiatore maggiorato in alluminio

Snorkel

Albero di trasmissione ant. Herero 4×4 a doppia crociera

Semiassi ant. e post. e giunti omocinetici rinforzati Herero 4×4

Differenziali ant. e post. HD Tyrex bloccabili al 100%

Compressore aria Tyrex grande a 3 vie

Kit rialzo assetto Herero 4×4 Mud Rocks Extreme

Cerchi in acciaio da 16” con beadlock

Pneumatici CST Land Dragon CL-18 36×12.50 R 16

Parafanghini maggiorati

Roll cage esterno ed interno artigianale

Paraurti ant. uso gravoso Raptor 4×4

Verricello elettrico da 13500 libre

Protezioni sottoporta Raptor 4×4

Piastra protezione serbatoio in alluminio Raptor 4×4

Paradifferenziali Equipe 4×4

Fari e barre a LED ant. e post.

Binda

Piastra porta strop da portellone Herero 4×4

Radio CB Midland Alan 48

© 4×4 Magazine – RIPRODUZIONE RISERVATA

Potrebbero piacerti anche
Jeep Gladiator, il pick up più cool

In occasione del Camp Jeep 2019, che si è tenuto dal 12 al 14 luglio a San Martino di Castrozza, Read more

8° Raduno Suzuki 4×4 – RECORD DI EMOZIONI

L’ottava edizione del Raduno Suzuki 4x4, che si è svolta sabato 14 settembre nell’entroterra della Riviera Romagnola, ha ottenuto un Read more

Romanian Baja – NUOVO ORIZZONTE

La gara rumena, molto ben organizzata da uno staff guidato da un “veterano” italiano, continua a crescere in qualità e Read more

TCL 4×4 – INSIDIE NEL MONFERRATO

Quest’anno l’organizzazione del trofeo sta mettendo alla prova i partecipanti in termini di tecnicità e difficoltà dei terreni scelti, ma Read more