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Un grande appassionato di Range  Rover, al quale avevo dato diversi anni fa una mia bella 3.9 Vogue, acquista una 3 porte di colore “Lincoln Green”. Decide di portarla nella nostra officina per effettuare un controllo generale ed un tagliando, anche se già sapeva di andare incontro a dei “dispiaceri”

Testo di Franco Picchiottini – Foto di Elfo Picchiottini

L’auto si presentava molto bene: vernice lucida, interni rifatti in economia e motore un po’ stanco ma la Range c’era, col suo bel colore verde acceso.

Dopo un accurato controllo generale decidiamo con il cliente che è superfluo procedere con un costoso restauro generale. Decidiamo di fare un restauro parziale, sia di meccanica che di carrozzeria e si farà un nuovo interno con sedili rivestiti in pelle, nuova moquette e nuovo rivestimento del cielo.

Dopo il solito accuratissimo lavaggio, iniziamo smontando il motore e tutto l’interno, compreso moquette e cielo ed infine smontiamo porte, parafanghi e fanali. Qui abbiamo un’altra conferma dell’abilità di certi “carrozzieri”, abili a mascherare ruggine e corrosione passante con materiali più disparati, esclusi ferro e alluminio.

Decidiamo di portare la Range da un bravo carrozziere di fiducia che collabora con noi da tanti anni, in quanto il nostro lattoniere è impegnato in un laborioso lavoro su di una Mercedes anni ’60.

La lista dei pezzi da sostituire non è eccessiva, solo i sottoporta, per il resto si recupererà tutto, sostituendo solo le parti molto corrose con pezzi tagliati a misura, da un foglio di lamiera.

Il cliente, ogni tanto, viene in officina per seguire l’avanzamento dei lavori e durante una visita vede la mia Range 3 porte Masai Red e provandola rimane colpito dalla prontezza e potenza del motore. Che fare?

Usare una Range con i cavalli delle prime serie è, dopo cinquanta anni, un po’ anacronistico quindi decidiamo di lavorare un po’ sul motore sostituendo pistoni, albero a camme, collettori di aspirazione e carburatore, collettori di scarico ed infine una accurata lavorazione delle teste e equilibratura di tutte le parti in movimento del motore.

Si decide anche il colore, il tipo di pelle e di moquette, così il tappezziere inizia lavoro smontando le strutture dei sedili che verranno sabbiate e riverniciate.

La carrozzeria rientra completamente riverniciata ed iniziamo il rimontaggio: tutti i pezzi sabbiati poi zincati o riverniciati vengono fissati sulla scocca, mentre i meccanici smontano e revisionano l’impianto frenante e sostituiscono tutti i silent block. Montiamo il motore e l’impianto di scarico; l’impianto elettrico verrà controllato integralmente ed infine seguirà il montaggio della moquette, del cielo e dei sedili.

La Range Rover tre porte è finita, pronta per essere consegnata al cliente, ma prima faremo un po’ di foto che possono ancora una volta mettere in risalto la intramontabile e perfetta linea di questa icona automobilistica disegnata da Charles Spencer King, che è tragicamente scomparso ad 85 anni nel 2010, investito da un furgone.

Per ulteriori informazioni potete visitare il sito www.landroverteam.it.

© 4×4 Magazine – RIPRODUZIONE RISERVATA

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