Eurotrial 2023, funamboli “on the rocks”

Dal 28 al 30 luglio oltre 100 equipaggi di 16 nazioni europee si sono ritrovati a Villalago (AQ) per sfidarsi su un durissimo percorso interamente tracciato su roccia, regalando spettacolo ed emozioni a non finire. Buone le prestazioni degli italiani, tra cui spiccano Toselli-Toselli che hanno vinto nella categoria Modified

Si è conclusa domenica 30 luglio l’edizione 2023 dell’Eurotrial, il campionato europeo di trial 4×4 in prova unica, che quest’anno si è disputata a Villalago (AQ), sull’Appennino abruzzese.


La gara, organizzata dalla Federazione Italiana Fuoristrada sotto l’egida di ACI Sport, si è rivelata un successo per la nutrita partecipazione di concorrenti (al via erano presenti ben 112 equipaggi provenienti da 16 nazioni europee), per il numeroso pubblico presente e per l’elevata spettacolarità data dalle evoluzioni dei mezzi in gara, che si sono esibiti in acrobazie ai limiti delle leggi fisiche (e in certi casi anche oltre…).

Il risultato ha ripagato il grande sforzo profuso dallo staff della FIF e dall’amministrazione comunale di Villalago, in particolare del sindaco Fernando Gatta, che hanno portato a termine la manifestazione con forte determinazione nonostante i problemi di varia natura incontrati, che purtroppo hanno costretto lo staff a lavorare a pieno ritmo in un tempo molto più ristretto di quello preventivato.

Il campo di gara, su cui sono state tracciate 16 prove (8 da percorrere in un senso il sabato e nel senso inverso la domenica), era tutto completamente naturale, costituito dal cumulo di rocce originato da un’antica frana del Monte Genzana. Il percorso si è rivelato particolarmente impegnativo anche per i veicoli più performanti, e ciò ha riscosso il gradimento di tutti i partecipanti. Il caldo e la polvere hanno contribuito a rendere ancora più probante la sfida.


La difficoltà tecnica del tracciato ha originato una selezione spietata, infatti il lavoro dei mezzi di assistenza schierati dall’organizzazione per rimuovere le auto rimaste bloccate nelle prove è stato incessante in entrambe le giornate di competizione, così come continuo è stato il lavoro dei meccanici dei team per riparare i tanti guasti inevitabilmente capitati ai veicoli.


I concorrenti italiani, nonostante sembrassero un po’ sfavoriti rispetto ai piloti stranieri perché molto meno abituati di loro a gareggiare su roccia, in realtà si sono fatti onore, conquistando un primo, un secondo e un terzo posto, in due delle cinque categorie in cui sono raggruppati i veicoli a seconda del livello di preparazione.

La categoria Original ha visto il successo dell’ungherese Eigner Mihaly (Suzuki Samurai) che, totalizzando 505 penalità, ha preceduto nell’ordine gli equipaggi tedeschi di Marc e Daniel Koch (Suzuki Samurai, 705 penalità) e Dominik e Dörthe Keuper (Suzuki LJ80, 759 penalità). Da segnalare anche il quarto posto degli italiani Claudio Brunetti e Lucio Malvolti (Suzuki Samurai), che per un soffio hanno mancato il terzo gradino del podio, avendo terminato con 770 penalità.

Dubuis-Courtine

Doppietta della Svizzera nella categoria Standard, che vede al primo posto Fabien Dubuis e Sara Courtine (Suzuki Samurai) e in seconda piazza Kurt e Nicole Kälin (Jeep Wrangler TJ), oltretutto con le stesse penalità: 670. Terzi i tedeschi Sven Wagner e Tim Rosemann (Suzuki Samurai) con 695 penalità.

Toselli-Toselli

Successo italiano nella categoria Modified grazie a Mario e Umberto Toselli, figlio e padre, che con la loro Suzuki Jimny hanno totalizzato 515 penalità , distaccando di 40 punti i loro principali avversari, i norvegesi Ronny Aslaks e Tura Aslaksen (Suzuki Samurai).

Nella prima giornata di gara i Toselli avevano dovuto accontentarsi del secondo posto a causa di un ribaltamento all’indietro di 360°, con atterraggio e ripartenza sulle ruote ma con un pneumatico forato, occorso nell’ultima prova. La domenica gli ovadesi sono ripartiti carichi e hanno duellato fino all’ultima prova, risultata decisiva: i Toselli sono riusciti a superare un passaggio mentre i norvegesi hanno fatto alcuni tentativi e poi si sono ribaltati. Mario e Umberto Toselli hanno così conquistato il loro primo successo nelle cinque edizioni dell’Eurotrial a cui hanno partecipato finora.
Terza piazza per altri due italiani, Giuseppe e Giovanni Galletti (Suzuki Jimny), con 577 penalità.

Gli svizzeri Yann e Nils Courtine su Ford GPW hanno dominato nella categoria Pro-Modified, totalizzando 296 penalità. Con 546 penalità si sono classificati secondi gli italiani Fabio Fiumana e Karin Pasini su Toy, seguiti a ruota dall’equipaggio sammarinese di Davide Carattoni e Lorenzo Cevenini (Gipper) con 562 penalità.

Dahl

Come spesso accade, anche a Villalago nella categoria Prototypes Lars Dahl ha vinto a mani basse con il suo Yellow Spider, un veicolo monoposto dalla mobilità straordinaria che fa sembrare gli ostacoli più impervi dei giochi da ragazzi. Il pluricampione svedese ha totalizzato appena 38 penalità, contro le 371 penalità dei secondi classificati, i danesi Peter e Carina Bekke su Gecko, che hanno prevalso sui loro diretti rivali, i cechi Pavel Kukla e Roman Černý su Long Spider, terzi con 432 penalità.

La classifica per nazioni vede al primo posto la Germania con 212 punti, seguita dalla Svizzera con 199 punti e dall’Italia con 191 punti.

A corollario della gara la Federazione Italiana Fuoristrada, dal venerdì alla domenica, ha organizzato anche due tipologie di tour off road che hanno portato i possessori di fuoristrada e SUV alla scoperta del territorio e dei paesaggi circostanti il comprensorio del Lago di Scanno, in cui rientra Villalago. Tutti i giorni, entrambi i tour hanno registrato il tutto esaurito.

Inoltre era stata predisposta un’area espositiva dove varie aziende del settore fuoristrada hanno esposto veicoli, allestimenti ed accessori: 4Technique, Totani, Rock’s 4×4, AF4x4, Euroturbo, La Biella Adventure 4×4, Rismauto, Select Car.

È da sottolineare, poi, il massimo rispetto per l’ambiente che la Federazione Italiana Fuoristrada, da sempre attentissima a questo aspetto in ogni sua attività, ha profuso nell’organizzare l’Eurotrial 2023: al termine dell’evento il campo di gara e tutte le altre aree coinvolte sono state pulite minuziosamente e restituite alla comunità di Villalago esattamente com’erano prima, se non meglio.

L’anno prossimo il circus dell’Eurotrial si sposterà in Germania.

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