LAND ROVER DEFENDER 90 2.4 TD4

Un uomo ha poche espressioni facciali che consuma solo quando vede qualcosa che gli interessa davvero. È il caso di Sergio Cobellis, proprietario della Land Rover Defender 90 TD4 del 2007 che sta affrontando una ripida discesa con alto rischio di ribaltamento. E suo nipote Andrea è alla guida. Sul viso ha dipinta un’espressione mista tra apprensione, eccitazione, orgoglio per il nipote e per la sua Def. Nel frattempo sposto la fotocamera dalla traiettoria perché non si sa mai…

Land Rover Defender 90 TD4 

Testo di Antonio Papalia – Foto di Francesco Fatichenti

Ci teniamo prima di tutto a dire che è andata bene. Il video è su You Tube e come al solito, grazie alla vettura, parla da sé. Infatti, sia il motore TD4 che l’assetto sono passate sotto il sapiente lavoro di Simone Galli, patron della Multi Car 4X4 di Pomezia, che è stato in grado di mettere a punto questi due aspetti fondamentali e trasformare un normale Defender in una bestia da trial.
Va inoltre considerato che è uno dei pochi TD4 circolanti e in ottimo stato. Anche il motore ha subito alcune modifiche, ma ne parleremo in seguito.

Ma com’è nato tutto questo?

Sergio ha avuto a che fare con i fuoristrada già in passato, un Cherokee e due Pajero Pinin, con i quali non si era spinto oltre la scampagnata. Mentre nel 2007 si imbatte in un Defender nuovo di zecca e decide di acquistarlo con lo stesso animo dei suoi precedenti acquisti. Come sappiamo, il Defender è uno di quei fuoristrada che ha lo stesso impatto che hanno le sirene dell’Odissea sugli uomini. Bisogna tapparsi occhi e orecchie per non finire ammaliati!

Sergio all’epoca era ignaro di tutto questo, così nel frattempo, il Def iniziava a farsi strada nei suoi pensieri giornalieri. Il 2009 segna il primo step di trasformazione, un assetto leggero della Terrafirma con delle molle un po’ più rialzate, per affrontare la Roma – Pescara. Ma non gli basta. E qui entra in gioco anche il carattere del proprietario del mezzo, c’è chi si accontenta e chi vuole andare sempre oltre… Sergio fa parte della seconda categoria, così il suo Def, è passato da una lieve modifica ad uno stravolgimento completo.

Nel 2012, con la conoscenza di Simone Galli, inizia il suo percorso da fuoristradista vero e proprio grazie all’assetto Corsetti che gli consente di salire di categoria e pretendere (e ottenere) sempre di più dal suo mezzo. Ad oggi, la vettura viene impegnata nelle gare di trial, e in futuro forse anche nel Trc.

La vera passione, il fuoco sacro, è divampato quando anche Andrea, il nipote, si è affacciato a questo mondo. All’epoca dodicenne, Andrea si è fatto conquistare facilmente dal fascino del Def e sin da allora, si narra che non sia mai sceso dal posto di guida. Si scherza ovviamente. Ma a quanto dice Sergio, se potesse, non avrebbe alcun problema a guidarla ininterrottamente.

Così dal 2008 ad oggi fanno coppia fissa in tutte le uscite spartendosi il posto di guida. Se volete vederlo all’opera, è lui a guidare nel nostro video su You Tube! Sergio ne parla come l’unica persona con cui condivide davvero la passione per questo sport e per il suo mezzo. Mi lascia di stucco il pensiero che grazie ad una vettura sia accaduto tutto questo e non solo!

Infatti, la passione di Sergio e le prestazioni del suo Land Rover Defender 90 TD4 hanno coinvolto molte persone del suo paese natale, San Marco la Bruca che secondo wikipedia conta circa 600 persone, che si sono iscritte al Club Cilento Fuoristrada di cui lui è socio fondatore.

Ma ora andiamo al sodo, come si comporta questo Defender TD4?

Con l’obbiettivo di avere più mobilità nei percorsi trialistici, Simone Galli ha consigliato a Sergio l’assetto + 10 cm estremo ultimate plus di Corsetti con sistema “stacca molla” al posteriore. Il kit ridisegna completamente tutta la geometria delle sospensioni in modo da riposizionare il baricentro del veicolo al fine di ottenere affidabilità sia sui passaggi veloci che nei passaggi estremi e molto inclinati a tutte le angolazioni.

I puntoni anteriori correttivi e regolabili in ergal ricavati dal pieno, sono equipaggiati con silent block ed hanno la funzione di alleggerire le masse non sospese e conferire più reattività e libertà di movimento all’avantreno. In considerazione della nuova configurazione, si è vista necessaria l’adozione di una barra anti shimmy con ammortizzatore di sterzo maggiorato e sezione quadra studiato da Corsetti.

Il suo profilo a portale aumenta la luce da terra nel punto più critico del veicolo, mentre la resistenza della struttura consente di incassare i colpi tipici di un fuoristrada estremo. Questo elemento è studiato per collassare poco prima della rottura del perno delle testine ed è dotato di testine rinforzate ingrassabili e indurite con particolari processi termici.

Il nuovo ammortizzatore di sterzo è ancorato alla scatola del differenziale tramite un solido braccetto ed è tarato appositamente per bloccare sul nascere le pericolose vibrazioni che si potrebbero innescare a causa dell’effetto giroscopico della ruota e della rotazione intorno all’asse del perno di sterzo.

Per quanto riguarda le molle, la scelta è ricaduta sulle Oram da 18 mm con attacchi a occhio sia sopra che sotto per migliorare il movimento durante l’escursione del ponte e favorire il feeling di guida nelle manovre di caricamento laterale; presentano anche un passo variato delle spire per sopportare meglio il nuovo carico e contrastare le forze causate da un baricentro più alto.

Le torrette di tipo Ultimate sono adatte ad ospitare i nuovi ammortizzatori e, grazie ad anelli di fissaggio più robusti e la parte superiore smontabile, rendo più facili gli interventi sugli ammortizzatori. Al lato delle molle troviamo due slitte in nylon che riducono la rumorosità e l’usura dovuta allo sfregamento contro i longheroni.

Al retrotreno, troviamo il sistema stacca molla, meccanicamente molto semplice, ma in grado di soddisfare ogni genere di utilizzo. Si compone di due piani inclinati (uno zoccolo in materiale plastico fissato all’estremità superiore della molla e una slitta fissata sul telaio) il tutto applicato su una molla adatta a sopportare il solo peso del veicolo. Il sistema è in grado di lavorare a qualsiasi altezza di assetto.

Per quanto riguarda il reparto frenante, sono stati sostituiti i tubi originali con quelli in treccia della lunghezza adatta per funzionare con il nuovo assetto.

 

MODIFICHE E COSTI Land Rover Defender 90 TD4 

Andiamo a vedere ora nello specifico, le modifiche apportate e i costi sostenuti per rendere questo Defender unico.

Rimappatura centralina motore          600

Turbocompressore elaborato Multi Car 4×4  1.100

Intercooler maggiorato + scarico libero con terminale inox Corsetti            800

Tubazioni in silicone   180

Filtro aria sportivo K&N        60

Snorkel in acciaio e alluminio Multi Car 4×4            350

Radiatore maggiorato Multi Car 4×4            1.200

Attacco per manometro Multi Car 4×4         60

Batterie Optima gialle 55 Ah (2)       400

Kit azionamento pneumatico ridotte e blocco differenziale centrale Corsetti         1.200

Differenziali ant. e post. ARB bloccabili al 100%    1.600

Semiassi e flange ant. e post. rinforzati Ashcroft     2.800

Coppie coniche ant. e post. rinforzate 4.11:1 Herero 4×4 580

Albero di trasmissione ant. rinforzato con doppia crociera Multi Car 4×4  550

Albero di trasmissione post. rinforzato con doppia crociera Herero 4×4     600

Bypass per tubi di sfiato differenziali Multi Car 4×4           250

Kit rialzo assetto + 10 cm Corsetti Ultimate Extreme Plus + barra antishimmy con ammortizzatore maggiorato Corsetti           7.000

Cerchi in acciaio Corsetti 7×16 ET -20 con beadlock (4)     1.800

Pneumatici Cooper Discoverer STT 315/75 R 16 (4)           900

Roll bar esterno Herero 4×4   2.350

Protezioni sottoporta artigianali in acciaio Multi Car 4×4 (2)           450

Fari supplementari di profondità a LED Extreme Lights IP67 (2)  60

Griglie protezione fari ant. Corsetti (2)

Cantonali e cover posteriori Herero 4×4 (2)  380

Griglie protezione fari post. (2)         100

Paraurti in acciaio tubolare Corsetti modificato da Multi Car 4×4 con piastra verricello MB Corse 800

Verricello elettrico MB Corse Gladiator 8274 Power Bimotor        2.900

Piastra ant. paratiranteria in duralluminio Corsetti 240

Paradifferenziali ant. e post. Corsetti            140

Compressore aria T-Max monocilindro 160 l/min     70

Compressore aria ARB monocilindrico 10 bar + serbatoio 4 litri 300

Binda Jackall Limited Edition           100

Volante sportivo OMP Asso  90

Console da tetto Corsetti       300

Radio CB Midland Alan 48 Plus      140

Sedili sportivi reclinabili e ribaltabili Sumex Butzi ZR-Z (2)           500

Cinture sportive Sumex Race Sport (2)         100

Staffa supporto tablet Ram Mounts  70

Pulsantiera compressore e blocchi Corsetti   120

Cubby box con pannello comandi pneumatici per ridotte, blocco centrale e verricello       350

Manometro turbo e voltmetro            160

Stacca batteria 100

Prezzi in euro IVA inclusa, manodopera esclusa

Modificati, e ovviamente rinforzati, anche tutti gli elementi interni ai ponti: i differenziali sono gli ARB bloccabili manualmente al 100%, le coppie coniche, più robuste e dal rapporto più corto (4.11:1), sono della Herero 4×4 mentre i semiassi (e le relative flange esterne) sono della Ashcroft. Da segnalare anche che è stato adottato il kit di Corsetti che rende pneumatico l’inserimento delle marce ridotte e del blocco del differenziale centrale.

La potenza e l’erogazione del 2.4 TD4 sono state esaltate con la massima elaborazione possibile “dall’esterno”. Galli prova sempre al banco le sue preparazioni più rilevanti, e come si può vedere dal grafico della prova questa Defender arriva a sviluppare oltre 180 cavalli (contro i 122 di serie) e una coppia massima di ben 43,8 kgm (430 Nm), rispetto ai 36,7 kgm (360 Nm) originari.

IL PREPARATORE di questo Land Rover Defender 90 TD4 

MULTI CAR 4×4

Via della Solfarata, 130

00040 Pomezia (RM)

TEL.: 333-4774420

MAIL: multicarsrl@gmail.com

© 4×4 Magazine – RIPRODUZIONE RISERVATA

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