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Si è chiusa con un bilancio sostanzialmente positivo la prima edizione della Fiera Internazionale Fuoristrada, il salone dell’off road che si è svolto in Versilia dal 15 al 17 ottobre. Le varie novità proposte dalle Case automobilistiche e dagli accessoristi hanno attirato un folto pubblico

L’evento che la Federazione Italiana Fuoristrada ha fortemente voluto per colmare il vuoto lasciato dalla storica 4×4 Fest di Carrara ha diviso gli appassionati tra entusiasti e delusi, ma non si può negare che abbia fatto un grande regalo al settore del fuoristrada: la speranza.

Speranza in un futuro ancora lungo in generale per il settore dell’off road, nonostante i tanti problemi (tra cui anche la sempre minore produzione di 4×4 “veri” a costi umani), e speranza che continui ad essere organizzato un evento annuale che rappresenti un punto di riferimento e di aggregazione nazionale per il settore.

A prescindere dal risultato, vanno assolutamente lodati il coraggio e lo sforzo dimostrati dalla FIF nell’organizzare un evento del genere in un anno ancora estremamente complicato dalla pandemia, che impone mille lacci e lacciuoli normativi su ogni aspetto di una manifestazione pubblica.

Lodevole anche il fatto che l’accesso a tutta la manifestazione, sia alla parte espositiva a Viareggio che ai test drive a Massarosa, fosse gratuito per il pubblico (e ci auguriamo che resti così anche nelle edizioni a venire).

Davvero ottimo è stato il coinvolgimento di varie, prestigiose Case costruttici che hanno portato le rispettive gamme di modelli e le hanno messe a disposizione del pubblico che poteva salire a bordo (non guidare) per effettuare i test drive in due aree dedicate.

L’inedita formula della parte espositiva all’aperto (che ha visto la presenza di 70 espositori su una superficie di 11.250 metri quadrati) è stata graditissima in un fine settimana interamente baciato da un sole che, nelle ore centrali delle tre giornate, ha regalato temperature quasi estive. Appare però abbastanza rischiosa in caso di maltempo che, a metà ottobre, non è affatto da escludere.

A parte alcune piccole mancanze dal punto di vista logistico, perdonabili in una edizione sperimentale e che comunque possono essere facilmente superate in futuro, una buona parte di appassionati è rimasto deluso dal settore espositivo, dove ha pesato l’assenza di tutti i più importanti produttori e/o distributori di accessori per fuoristrada nazionali. E si sa che uno dei principali motori delle fiere di fuoristrada in tutto il mondo è la possibilità di toccare con mano tutte le ultime novità in tema di accessori e allestimenti di veicoli.

Insomma l’esperimento ha provato che il settore ha decisamente bisogno di una fiera, e questo fa pensare che la Fiera Internazionale Fuoristrada possa avere un lungo futuro davanti a sé, a patto che gli organizzatori facciano tesoro dell’esperienza appena fatta e risolvano le carenze evidenziate già nella prossima edizione.

Tra le Case auto presenti, la parte del leone l’ha fatta la Ineos che ha scelto la manifestazione della FIF per la première dinamica del nuovo Grenadier, dotato di propulsori BMW da 3.0 litri, a 6 cilindri, benzina e diesel, abbinati a cambio automatico ZF a 8 rapporti. Anche se ancora in fase di prototipo non definitivo, il Grenadier ha suscitato un enorme interesse: durante il fine settimana lo staff della Ineos ha registrato quasi 300 test drive con circa 500 passeggeri a bordo.

Naturalmente siamo saliti a bordo anche noi, e vi riportiamo le prime impressioni: il motore diesel si conferma fantastico e si abbina perfettamente al cambio automatico, i rapporti ridotti sono molto corti (come è giusto su questo veicolo). L’assetto ha una taratura ottima e lavora bene, mentre il diametro di sterzata è ampio. L’abitacolo è essenziale (come deve essere) ma confortevole e pratico, molto silenzioso e privo di vibrazioni. I difetti che avevamo già evidenziato su un prototipo statico sono rimasti (radiatori troppo bassi, attacchi al telaio dei puntoni troppo sporgenti), ma i responsabili di Ineos ci hanno assicurato che i tecnici stanno lavorando per ridurre il più possibile questi limiti.

Jeep è intervenuta con l’intera gamma di 4×4 Plug-in hybrid e lo scenografico Truck Jeep, l’autoarticolato sito nell’Area Experience per effettuare test drive sul ponte dotato di bascula e per ricaricare i SUV 4xe.

Suzuki ha portato una selezione dei suoi modelli a trazione integrale, da Jimny Pro ad Across Plug-in, passando per Ignis e Vitara.

MM Automobili Italia ha messo a disposizione dei test drive il Mitsubishi L200 Double Cab Intense e, nell’Area Expo, il suo concessionario Larini esponeva la nuova Eclipse Cross e un’interessante selezione dei modelli Suzuki SJ/Samurai frutto del suo reparto restauro.

Ssangyong ha esposto il nuovo Rexton, mentre Subaru era presente con la XV e-Boxer MY 21, la Forester e-Boxer, flagship del brand, e la sesta generazione dell’Outback.

Toyota ha partecipato con Hilux, Highlander, Land Cruiser in allestimento Anniversary (che celebra il 70° compleanno), RAV4 AWD-i e la nuovissima Yaris Cross, l’ultima nata.

Tra le aziende presenti nell’Area Expo citiamo prima di tutte le tre a cui una giuria composta da rappresentanti della FIF e da giornalisti di settore ha conferito il riconoscimento “L’innovazione premia”.

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Il podio vede al primo posto Olitema per i “lubrificanti green a basi naturali prodotti in Italia a km zero”. Come premio, l’importo sostenuto per la partecipazione alla prima edizione della Fiera Internazionale Fuoristrada di quest’anno verrà convertito in credito per la partecipazione gratuita nel 2022). Clicca qui per vedere l’intervista sul prodotto.

Seconda classificata è Midland con il “Dual Mike Handsfree analogico + digital, un sistema che rappresenta l’innovazione assoluta nel settore delle radio CB”. Clicca qui per vedere l’intervista sul prodotto.

Terzo posto alla Italgiunti per il “Doppio giunto re-ingrassabile, sistema di lubrificazione della doppia crociera”, il cui brevetto ha debuttato proprio alla manifestazione. Il doppio giunto re-ingrassabile è un “power joint” per uso gravoso che consente di eseguire la manutenzione anche nella sfera, punto critico del sistema. Come da tradizione è completamente realizzato con prodotti italiani, una condizione imprescindibile per Italgiunti che ha appositamente registrato il marchio IOP (Italian Original Product) a garanzia dell’origine della produzione.

Euroturbo, il preparatore marchigiano specialista di sovralimentazione, esponeva le sue ultime novità, tra cui il kit turbo a geometria variabile di ultima generazione per il motore Land Rover 300 Tdi e il kit turbo a geometria variabile per la Toyota HDJ80. Tra le vetture esposte da segnalare la Suzuki Grand Vitara 1.9 preparata per le gare di cross country rally. Clicca qui per vedere l’intervista sui prodotti.

Nello stand di Multi Car 4×4, preparatore laziale con una predilezione per le Land Rover, ha portato due vetture con differenti destinazioni d’uso: una Defender “estrema”, utilizzata anche nelle gare di trial, e una Discovery allestita per svolgere assistenza in attività outdoor. Clicca qui per vedere l’intervista sui prodotti.

La milanese Performance 4×4, specializzata in allestimenti e omologazioni di modelli Jeep con focus particolare sulla Wrangler, esponeva un inedito totale: la nuova Wrangler 4xe, la versione ibrida, completamente preparata e omologata. Nello stand spiccava anche una sgargiante JL Rubicon “Green Mojito” accessoriata con assetto rialzato Fox, paraurti a uso gravoso e perfino le pedane laterali robotizzate dell’AMP. Clicca qui per vedere l’intervista sui prodotti.

Nello stand della storica concessionaria pistoiese Bercini Auto facevano bella mostra due Jeep preparate con accessori Rock’s 4×4, tra cui una Gladiator, la cui gamma di accessori (sempre tutti omologati) è stata appena lanciata. Bercini infatti, divenuto il secondo Rock’s Point della Toscana, ha iniziato a dedicarsi anche all’attività di preparazione delle Jeep. Clicca qui per vedere l’intervista.

La fiorentina Rismauto vende da 50 anni auto e fuoristrada con particolare focus sui modelli Suzuki. La vera passione del titolare Ringo Salvadori, però, è quella di allestire e personalizzare i mezzi per soddisfare le richieste di un’utenza super fidelizzata. In fiera ha proposto diverse show car tra cui una nuovissima Suzuki Jimny Pro a due posti, attrezzata come mezzo di soccorso montano. Clicca qui per vedere l’intervista sui prodotti.

Per gli appassionati di fuoristrada Toyota particolari (come i modelli della serie 70 nonché l’ancora molto ricercato FJ Cruiser), non disponibili ufficialmente nel nostro mercato, la Riva Motors di Como importa dagli Emirati Arabi esemplari che, dopo l’omologazione Euro 6 in Germania da parte del TUV, vengono consegnati al cliente finale. Fondamentale anche il supporto fornito dall’azienda nel seguire personalmente pratiche di omologazione in Germania anche di mezzi che vengono trasformati in camper.

Garmin esponeva tutta la sua offerta satellitare in promozione per i visitatori dell’Area Expo e ha consentito di testare l’attrezzatura Garmin installata sui mezzi utilizzati in occasione dei tour organizzati. Tra i modelli messi a dispozione da Garmin, i più apprezzati dal pubblico in fiera sono stati il Montana 750i, satellitare portatile con ampio display TFT cap-touch da 5 pollici dalle svariate funzioni; il navigatore multisatellitare all-in-one Overlander, nato per soddisfare le esigenze della sempre più numerosa community dell’overlanding; il Tread, navigatore GPS per gli sport motoristici con radio VHF integrata; il portatile satellitare inReach Mini che funziona anche dove non c’è rete con funzione SOS sempre attiva; l’Instinct Solar, lo sportwatch per ogni attività sportiva e multi-satellitare con funzione Solar.

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Per rispondere alla crescente richiesta di itinerari outdoor al di fuori dai soliti tragitti da vivere a bordo del proprio mezzo off road, in Area Expo si sono date appuntamento diverse organizzazioni che professionalmente pianificano viaggi avventura con anche una connotazione didattico educativa per un uso corretto e consapevole del mezzo fuoristradistico che, a Viareggio, hanno incontrato un pubblico aperto a nuove modalità di turismo. Inoltre in fiera si sono viste molte proposte in tema di attività fuoristradistica outdoor come tende di tutti i tipi e camperizzazioni.

La fiorentina AF4x4 esponeva un’ampia selezione degli accessori che commercializza. Il titolare Daniele Moretti, appassionato di viaggi sin da giovanissimo, propone anche viaggi ed eventi avventurosi dove testare sul campo il proprio mezzo e gli accessori installati, in sinergia con tour operator super qualificati.

Nello stand di AF4x4 il preparatore La Biella Adventure esponeva la sua ultima creazione, un Toyota Hilux camperizzato con una cellula abitativa (un prototipo ancora da ultimare nelle finiture) costruita su misura con struttura in alluminio, tetto a soffietto e letto basculante, cucina, frigo, wc, riscaldamento. Pesa solo 460 kg ed è rapidamente scarrabile. Clicca qui per vedere l’intervista sui prodotti.

Modulidea, azienda che da quasi trent’anni produce cellule abitative per pick up, ha stretto un accordo commerciale con la Pickamp, a cui ha dato la possibilità di commercializzare le sue cellule a tetto alto. In fiera le due aziende esponevano la cellula Antares, il modello top di gamma. Clicca qui per vedere l’intervista sul prodotto.

iKamper Italia tende da tetto progettate in Nord America e prodotte in Corea del Sud. In pochi anni iKamper ha creato una gamma di prodotti innovativi, di elevata qualità e dalla notevole abitabilità. Clicca qui per vedere l’intervista sui prodotti.

Parallelamente al commercio di materiale da campeggio, la Carcamp sta sviluppando prototipi innovativi di vario genere. In fiera ha esposto le ultime proposte di un’azienda partner che produce eccellenze per diversi brand nel settore di tende da tetto e materiale da campeggio. Clicca qui per vedere l’intervista sui prodotti.

Terminata la preparazione del nuovo mezzo, una Land Rover Defender 110, Michele Barbato di Motorbye è partito per un tour che lo vedrà viaggiare in Europa per tutto l’inverno testando il veicolo in vista di viaggi più impegnativi in giro per il mondo. Clicca qui per vedere l’intervista.

© 4×4 Magazine – RIPRODUZIONE RISERVATA

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