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A quaranta anni dalla nascita di una delle avventure automobilistiche più dure e affascinanti di sempre il Land Rover Club Indonesia ne ripropone lo spirito in una serie di eventi, aperti a tutti i fuoristradisti del mondo, che si svolgeranno nei prossimi anni. In attesa che, Covid-19 permettendo, si svolga la prima edizione vi proponiamo il resoconto del Dry-Run, la ricognizione del percorso svoltasi a Sumatra lo scorso dicembre, nella stagione asciutta

Testo e foto di Thomas Pfister

Quando la prima edizione del Camel Trophy venne organizzata in Amazzonia nel 1980 la percezione dell’avventura, del viaggio fuoristrada e dell’endurance 4×4 cambiarono completamente, e nacque una nuova generazione internazionale di uomini avventurosi ben determinati.

Quaranta anni dopo il Land Rover Club Indonesia (LRCI) sta facendo rivivere quello spirito con una nuova serie di avventure programmate per i prossimi anni, i “Tribute To Camel Trophy”. Anche se questi eventi non saranno altrettanto elaborati, i team partecipanti saranno internazionali e guideranno una varia selezione di Land Rover.

Considerato che l’Indonesia fu teatro del Camel Trophy in quattro diverse occasioni (Sumatra 1981, Borneo 1985, Sulawesi 1988 e Kalimantan 1996) si può ben affermare che nessun altro Paese ha più esperienza nella messa in scena di un tipo di evento in stile Camel Trophy, o offre luoghi più adatti tra cui scegliere.

Quindi, perché non iniziare una serie internazionale di Tribute To Camel Trophy a Sumatra, alla fine del 2020, appena prima della stagione delle piogge? Più facile a dirsi che a farsi: le mappe che descrivono il percorso originale non sono più disponibili e, se anche lo fossero, le piste utilizzate all’epoca sono state riconquistate dalla giungla o trasformate in strade asfaltate pubbliche. Almeno questo è ciò che gli organizzatori avevano ipotizzato quando sono andati a studiare nel dettaglio le piste utilizzabili.

A settembre 2019 è stato condotto un sondaggio di massima con solo due veicoli e, come ci si aspettava, alcune piste sono diventate strade pubbliche oppure la giungla le ha fagocitate, i ponti sono crollati o sono stati completamente spazzati via.

Ma nel dicembre 2019 dieci Land Rover sono partite da Jambi (dove si concluse il Camel Trophy 1981) per esplorare i vecchi sentieri in modo più dettagliato e mappare le parti necessarie per scopi logistici. L’aspetto e la tecnica dei veicoli erano conformi a quelli del periodo, almeno per quanto possibile, inclusi adesivi, pneumatici, piastre da sabbia. Ma questa volta i veicoli non erano supportati da nessuno sponsor principale: le Land Rover appartengono ai membri del LRCI, che le hanno preparate a proprie spese.

Altrettanto diversi come i veicoli sono i singoli team. Ogni proprietario del veicolo può formare la propria squadra senza un lungo processo di selezione in Inghilterra, nessuna conoscenza specifica nella costruzione di ponti o zattere e nessun allenamento di sopravvivenza o test di idoneità. Questo evento è organizzato meno rigidamente del Trophy originale, ma è più facilmente affrontabile da parte di un pubblico più ampio di appassionati di Land Rover e di Camel Trophy, nel senso che è economicamente più abbordabile e strutturato sulla base di anni di competenza ed esperienza in fatto di avventure 4×4 di questa natura in questo regione del mondo.

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Uno dei partecipanti al Dry-Run era Toshiharu Urabe, che ha partecipato al Camel Trophy 1987 in Madagascar come membro del team giapponese e da allora si è affermato come consulente esperto per eventi fuoristrada internazionali. La sua profonda conoscenza del Camel Trophy si è complementata con il know-how locale, il supporto dell’LRCI e l’abbondanza di entusiasmo da tutte le parti per garantire che un evento di questa portata sia organizzato in modo sicuro e con successo, anche per quanto riguarda le autorizzazioni, le approvazioni governative e gli sponsor locali.

Un ulteriore supporto è stato fornito da due membri della tribù Orang Rimba, che hanno una profonda conoscenza del terreno e hanno dato consigli e avvertimenti su qualsiasi pericolo che potrebbe essere incontrato lungo il percorso, fornendo al contempo alternative logistiche o, nel peggiore dei casi, indicazioni su come organizzare l’assistenza di emergenza.

Quello che non si vede, in tutti i video e le fotografie ufficiali che hanno documentato il Camel Trophy sin dalla sua nascita, sono l’enorme sforzo e la perseveranza necessari per raggiungere il traguardo. Anche se le Land Rover rappresentano un highlight dell’evento, esse sono semplicemente uno strumento per passare da un punto A ad un punto B. Lo spirito, i diversi personaggi e le fasi impegnative sono ciò che rende il Tribute To Camel Trophy così unico ed emozionante, anche se è “solo” un tributo.

L‘Indonesia è calda e umida, molto umida durante la stagione delle piogge, in particolare Sumatra, e per l’evento ufficiale in programma per il prossimo dicembre (pandemia permettendo) le temperature raramente potrebbero scendere sotto i 30°C anche di notte e l’umidità sarà intorno al 95%. Due settimane senza una doccia rinfrescante potrebbero non essere il tipo di vacanza sognata da tutti, ma ne vale la pena, lo spirito è semplicemente fantastico e nel peggiore dei casi ci sono sempre i fiumi in cui risciacquarsi.

Anche il cibo, ovviamente, è semplice e viene sempre preparato sul posto, tre volte al giorno. I noodles istantanei sono il cibo preferito, e vengono sempre preparati da un ristretto gruppo di persone, in modo da non perdere troppo tempo nei preparativi e nella cucina. Probabilmente non saranno disponibili neanche bevande fredde rinfrescanti, a meno che il veicolo non abbia un frigorifero, ma di solito i proprietari delle auto si portano solo acqua in bottiglia.

Tutte le immagini e i video raccolti durante l’evento dello scorso anno non sono solo una testimonianza di quanti sforzi siano stati fatti nella preparazione e nei dettagli dei veicoli, ma anche dell’entusiasmo e della determinazione che ogni membro dei team ha acquisito durante questo tour preparatorio per garantire che il primo Tribute To Camel Trophy – Sumatra sia un successo strepitoso.

L’LRCI ci terrà aggiornati su tutti gli sviluppi e le opportunità di partecipazione all’evento 2020 e/o ad uno dei tre tributi previsti in Borneo, Sulawesi e Kalimantan nei prossimi anni. In alternativa, per ulteriori informazioni potete contattare l’autore di questo reportage, Thomas Pfister, all’indirizzo email contact@thpfister.de.

© 4×4 Magazine – RIPRODUZIONE RISERVATA

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